LA REGOLA DEL GIOCO
Chiudi Mirror

La regola del gioco

Titolo Originale: Kill the Messenger
Nazione: USA
Genere: Thriller
Durata: 112′
Anno: 2014

Regia: Michael Cuesta
Cast: Jeremy Renner, Paz Vega, Michael Sheen, Ray Liotta, Andy Garcia, Mary Elizabeth Winstead, Robert Patrick, Michael K. Williams, Barry Pepper, Oliver Platt, Rosemarie DeWitt.

Trama: Gary Webb (Jeremy Renner) lavora come giornalista al San Jose Mercury News, sacrificando la propria vita privata per la professione. Negli anni Novanta del Novecento, Webb scopre il ruolo esercitato dalla Cia nell’importazione della cocaina in California, venduta per raccogliere soldi da destinare all’esercito ribelle dei Contras in Nicaragua. Sostenuto da moglie e figli, Webb porta alla luce la vicenda ma diviene presto oggetto di una campagna diffamatoria della Cia e dei giornalisti rivali, ritrovandosi a combattere con tutte le sue forze per salvare reputazione e famiglia. Fonte Trama

 

Critica: La differenza sostanziale tra Kill the messenger e il capolavoro di Pakula è questa. Non tanto una differenza qualitativa tra le due pellicole, quanto a rimarcare l’acqua che è passata sotto i ponti dagli avvenimenti del Watergate. Il film tratta di un altro “gate”, o meglio un’appendice pericolosa dell’Irangate, bubbone già scoppiato a suo tempo durante gli ultimi atti della presidenza Reagan. Il film di Cuesta si snoda attraverso due fasi ben distinte, lo sviluppo della storia con un giornalista d’inchiesta che fa il suo lavoro: ha una grossa storia per le mani, segue le tracce, trova riscontri, verifica le fonti.
La prima parte ha un ritmo veramente incalzante, un fiume di notizie che travolge il giornalista, il quale si rende subito conto del Vaso di Pandora che può scatenarsi: sbattere in faccia al pubblico anni di menzogne. Dopo la sua pubblicazione la narrazione si sposta dalla storia raccontata al chi la racconta e di come viene fatta terra bruciata intorno alla sua figura, vilipeso non solo dal governo che rientrerebbe nel gioco delle parti, ma soprattutto da coloro che dovevano sostenerlo: colleghi e redattori.
Kill the messanger quindi è il rovescio della medaglia di Tutti gli uomini del Presidente. Non un atto di accusa verso il governo degli Stati Uniti, bersaglio facile e fin troppo ovvio, ma la cronaca del decadimento del ruolo della stampa negli Stati Uniti. Da guardiano indipendente del potere ai tempi del Watergate, ad organo del potere stesso, pronto ad assecondare le tesi governative ed appiattito su un pensiero unico che mira a distruggere il singolo come in I tre giorni del Condor. Il resoconto prima dei titoli di coda non solo è una bevanda amara, oltre all’amarezza rimane un senso di inquietudine ed angoscia.

Commenti

  • Mattia Azel
    2 giorni fa
    Non è il massimo,ma nemmeno uno dei peggiori.. L'ho trovato abbastanza gradevole e molto fluido,non si perde nel corso dei minuti ma rimane sulla retta via.
  • nume tutelare
    2 giorni fa
    Il film é imponente la scenografia all'altezza, gli interpreti volonteoisi. Si é cercata l'epica ma si é raggiunta la grande spettacolarità.
  • Francesca
    5 giorni fa
    Al film do un bel dieci, mi piacciono le favole! Grazie CinemaHD!
  • Fabrizio261
    5 giorni fa
    meriterebbe 10 solo per la qualità del video, ottimo servizio! fantastici
  • mac over
    7 giorni fa
    un gran bel film toccante..senza aggiungere altro...
  • piccolakaty
    7 giorni fa
    molto originale
  • Luca Mariani
    8 giorni fa
    Merita sicuramente la visione... finale da non perdere. Ottimo servizio, e soprattutto gratuito, i migliori 5 stelle!